FASCINO ORIENTALE
Questa serie dedicata al Fascino Orientale è un viaggio incantevole tra tradizione e mistero. Sabrina cattura con estrema eleganza la grazia e la forza di queste figure iconiche, trasformando ogni scatto in una poesia visiva fatta di sguardi magnetici e dettagli preziosi.
Donne eleganti, atmosfere sognanti e dettagli che raccontano storie di grazia e mistero.Un viaggio artistico tra Oriente e Africa, dove ogni opera emoziona e sorprende.
Sabrina Golin — “Identità Riflesse”
Nella pratica artistica di Sabrina Golin, la superficie non è mai soltanto superficie: è un campo di tensione in cui materia, luce e identità si stratificano fino a diventare esperienza visiva e concettuale.
La serie Fascino Orientale colloca in questo spazio ambiguo tra attrazione e distanza. Figure iconiche di grazia e perfezione, le Donne di Golin non sono semplici ritratti, ma costruzioni simboliche di un’identità codificata, reiterata, quasi imposta. La loro bellezza, intensificata dall’uso meticoloso di microelementi luminosi e cristallini, diventa allo stesso tempo seduzione e barriera.
La luce, riflessa e frammentata, non rivela: nasconde. Ogni superficie scintillante allude a una moltiplicazione dell’immagine che impedisce una visione univoca, trasformando il volto in una maschera contemporanea. In questo senso, l’opera si muove tra visibile e invisibile, tra presenza e costruzione, suggerendo una riflessione più ampia sull’identità femminile come spazio di rappresentazione e controllo.
Il tempo lungo della realizzazione — settimane di lavoro minuzioso e ripetitivo — si carica di un valore performativo: diventa gesto insistito, quasi rituale, che rispecchia la costruzione lenta e stratificata dell’identità stessa.
FASCINO ORIENTALE
Un’esplorazione artistica di rara eleganza, dove la figura femminile si trasforma in icona senza tempo.Le geishe di Sabrina Golin evocano silenzio, grazia e una bellezza sospesa tra sogno e realtà.











































