BIOGRAFIA


  • Alchimia della Luce: Tra Icone Femminili e Spirito Wild l’universo creativo di Sabrina Golin  è un viaggio sensoriale dove la materia si trasforma in pura luce. La sua produzione, celebre per i raffinati volti d'ispirazione orientale, si arricchisce oggi della potente collezione Wild Life, creando un dialogo unico tra la grazia umana e la forza della natura.Mentre nelle sue Geishe ammiriamo un’eleganza cerimoniale e introspettiva, nelle opere dedicate al mondo animale — maestosi leopardi, tigri e creature della savana — emerge un’energia vitale travolgente. La tecnica rimane la sua inconfondibile firma: l’uso magistrale di resine epossidiche, pigmenti saturi e cristalli vitrei incastonati a mano.La collezione Wild Life non è una semplice rappresentazione naturalistica, ma un’esaltazione del dettaglio: lo sguardo di un predatore o il manto screziato di una fiera diventano superfici preziose che vibrano sotto la luce. Grazie alla stratificazione materica, l’animale sembra emergere dalla tela, offrendo una tridimensionalità che cattura l’occhio e l’anima.Che si tratti della delicatezza di un fiore di ciliegio o del ruggito silenzioso di un felino, l’arte di Sabrina Golin resta un’ode alla bellezza assoluta. Ogni opera è un gioiello monumentale capace di trasformare lo spazio in cui si trova, rendendolo un palcoscenico di riflessi, colori e rara maestria artigianale.


SABRINA GOLIN


Profilo Biografico e Percorso Artistico

Sabrina Golin è una pittrice poliedrica nata nel 1970 a Johannesburg, in Sudafrica, da genitori italiani. La sua formazione avviene interamente nel fervore culturale sudafricano, dove frequenta il Liceo Artistico, sviluppando una sensibilità estetica che fonde il rigore europeo con la forza visiva delle sue radici africane. Oggi l'artista vive e lavora a Vicenza.

Sin dagli esordi, si è distinta per una creatività fuori dal comune, alimentata da una profonda passione per l'interior design e l'arte decorativa. Sebbene abbia iniziato a dipingere a olio nel 1996, è dal 2010 che la sua ricerca approda a una tecnica unica e immediatamente riconoscibile, capace di trasformare la materia in pura luce.


L'Anima d'Africa e il "Mal d'Africa"

Le sue opere danno voce alle icone più autentiche del Sudafrica. Dipingere animali selvatici — leoni, ghepardi, zebre e tigri — diventa una dichiarazione di appartenenza. I suoi soggetti emergono con regalità imperiale dal fondo nero e luminoso del plexiglas, evocando i grandi spazi della savana e un sogno di libertà assoluta. Questa stessa eleganza si ritrova nelle sue figure femminili: dalle icone pop come Marilyn Monroe alle raffinate Geishe giapponesi, ogni opera è un equilibrio tra forza e grazia.


La Tecnica: Luce e Perle di Vetro

Il tratto distintivo di Sabrina Golin risiede nella sperimentazione su supporti moderni come plexiglas, acciaio e vetro. Ogni opera viene rifinita con l'applicazione manuale di una miriade di minuscole perle in pasta vitrea. Questa tecnica esclusiva conferisce alle superfici una brillantezza vitale e un lieve spessore materico che dialoga costantemente con la luce ambientale, rendendo ogni creazione un pezzo unico e prezioso.


CRONOLOGIA DELLE ESPOSIZIONI E RICONOSCIMENTI

Prossimi appuntamenti e 2026

  • Aprile 2026: Mostra Personale "Voti d’Oriente", Temple Gallery, Bergamo.

2025

  • Maggio: Mostra Personale "Emozioni", Nival Group, a cura di Tiziano Brusco e del Prof. Gianluigi Guarneri.
  • Fiere d’Arte (TD Art Gallery): Partecipazione a Paviart (Pavia), Expo Art Arezzo, Cremona Art Fair e Art Parma Fair.

2024

  • Dicembre: Conferimento del 1° Premio "Miglior Artista" al Venice Art Show, Palazzo Michiel dal Brusà, Venezia. Inizio collaborazione con la TD Art Gallery.
  • Maggio: Esposizione presso il Museo e Polo Culturale di Mussolente con l’Associazione Art for Your Soul.

2021 – 2023

  • 2023: Personali presso Villa dei Cedri (Valdobbiadene), Castello di Valbona e Arredamenti Dalle Vedove.
  • 2022: Mostre personali presso Galleria Govetosa (Padova), Palazzo d’Avalos (Vasto), e Palazzo della Loggia (Noale) con il progetto "Spazio Donna".
  • 2021: Personale "Prestige Pop", Manni Art Gallery (Lido di Venezia) e partecipazione alla Biennale Ville Venete.

2018 – 2020

  • 2020: Personale al Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme (Dir. Artistica Lele Mora).
  • 2019: Mostra Personale a Palazzo Orti Manara (Verona) e presso la Galleria M.A.D. (Mantova).
  • 2018: Conferimento del Premio "Donna dell’Anno 2018" (Storie di Donne). Presentazione della collezione "Passi nell'Arte" con Franceschetti a Pitti Uomo, Firenze. Mostra personale a Palazzo Imperiale, Genova.

2010 – 2017

  • 2017: Personali alla QU.BI Gallery (Vicenza) e alla Galleria Manni (Lido di Venezia).
  • 2014: Esposizione alla Pinacoteca di Villa Mazzucchelli (BS) accanto a opere di Dalì, Warhol, Picasso e Chagall. Collaborazione con Fondazione Mazzoleni a Porto Cervo e Forte Village.
  • 2013: Mini-personale alla Galleria Castello in concomitanza con la Biennale di Venezia.
  • 2010: Esordio ufficiale alla Fiera d’Arte di Padova.




"𝗦𝗮𝗯𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗚𝗼𝗹𝗶𝗻, 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝗴𝗻𝗲𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼" 
Centinaia di cristalli depositati con maestria e sapienza su supporti di diversa natura conferendo una luce che trascende la realtà, donano una visione che beatifica l’anima. Miriadi di particelle luminose rilasciate da pasta vitrea si fondono con immagini e colori intensi, la figura diventa viva e allo stesso tempo eterna, come catturata in un istante che resterà lo stesso per sempre. 

Una donna appassionata che beve alla fonte della magnificenza, ispirata dalla bellezza e con un grande amore per il centro sud Italia (di mamma metà brindisina) la pittrice di Vicenza nata a Johannesburg in Sud Africa.

L’artista si esprime con uno stile originale divenuto la sua firma, quello della trasparenza dei vetri e dei volti perfettamente rappresentati in velatura con un’evoluzione di colore e forme. L’arte figurativa le appartiene e la rappresenta in modo “maniacale” come lei stessa dichiara, amante della natura e dei paesaggi, attenta alle problematiche sociali e degli animali, appassionata della moda e dello stile, Sabrina è una donna brillante che accoglie con un grande sorriso. 

Il tempo si ferma e diventa dilatato, le immagini si susseguono trasportando nella dimensione reale lo stato d’animo di chi è invitato a seguire il percorso, ad ogni passo coinvolgente, che cattura e rapisce per l'intensità rappresentativa, emozionale e suggestiva che, passando per l’occhio, accarezza lo spirito.

Il tema è indubbiamente quello della bellezza in tutte le sue espressioni, con tutti i suoi risvolti e le intrinseche capacità di un sentimento che appaga nel profondo favorendo la contemplazione.Una dimensione che si sposta dalla superficie ad un livello più nascosto lasciando all’osservatore la scelta di intraprendere il viaggio che oltrepassa ogni confine.

Le sue opere mi riportano immediatamente a certe rappresentazioni figurative dell’Art Nouveau: la ricerca del dettaglio, lo stile floreale, i tratti delicati, i colori, ma anche l’influenza nel design e nell’arredamento d’interni. Questo importante movimento artistico, sviluppatosi tra la fine dell’800 e primo decennio del ‘900, cambia anche la visione della donna che diventa sensuale, erotica, sensazioni che ritroviamo nelle raffigurazioni di Sabrina Golin. In alcuni tratti rimanda a Klimt con i suoi ori, lo splendore e i motivi ricercati. In ogni quadro emergono figure femminili che molto richiamano l’Art Noveau, esaltatrice della bellezza non solo nella pittura ma anche attraverso le pubblicità dell'epoca, riviste che entravano nelle case come a voler rivelare il cambiamento, la posizione sociale del gentil sesso nella società. L’intensità di donne, miti, icone, volti orientali, che con il magnetismo degli occhi e del corpo trasmettono eleganza, si rivelano prorompenti nelle forme conservando tuttavia classe e signorilità. Drappi, abiti scintillanti, acconciature e preziosi copricapi trasmettono vitalità che ritroviamo nei felini, dai movimenti sinuosi come le forme femminili, regalano momenti di gaudio che ne esaltano il connubio, perfettamente calzante.